Miami: la nuova prigione di Alca(t)raz

Miami: la nuova prigione di Alca(t)raz

Carlos Alcaraz sta vivendo uno dei momenti più strani della sua carriera. Il tennista spagnolo non riesce a trovare la continuità giusta per poter ambire alla prima posizione in classifica di Jannik Sinner. La sua ennesima precoce eliminazione da un Masters 1000 stagionale è oggetto di campanello d’allarme importante. Che Miami sia stata la sua vera prigione di Alca(t)raz?

CHE SUCCEDE A CARLOS?

Alcaraz è clamorosamente uscito ai trentaduesimi di finale del torneo 1000 di Miami. Sconfitto da Goffin in 3 set (7-5,4-6,3-6) dimostrando ancora una volta tanto nervosismo e poco controllo dei suoi straordinari mezzi tecnici.
Dopo la batosta con Draper in semifinale degli Indian Wells, lo spagnolo non è nuovamente riuscito ad arrivare in fondo su una delle sue superfici preferite.
È raro vedere un giocatore così forte avere così tanti alti e bassi soprattutto a livello mentale. Carlos regala agli appassionati di tennis la sensazione di uscire a livello psicologico nei momenti chiave della partita, andando a ribaltare una delle sue caratteristiche principali fino alla vittoria di Wimbledon.

Carlos sembra prigioniero del suo stesso talento a cui non riesce a dare un minimo di continuità per garantirsi sicuramente qualche trofeo in più. Una prigione da cui sarà obbligatorio evadere nei prossimi impegni stagionali. Certo i tornei non si possono vincere tutti, ma vedendo il ricambio generazionale a cui il circuito maschile sta andando incontro, non vedere lo spagnolo quasi sempre in semifinale/finale dei tornei più importanti fa un certo effetto.

A MIAMI INVECE

Il masters 1000 di Miami si sta avviando verso la sua conclusione. In corso ci sono gli ottavi di finale i quarti di finale. Nella notte per gli ultimi italiani in gara c’erano due enormi ostacoli da superare: Djokovic e De Minaur. Musetti nulla ha potuto contro l’ex numero uno del mondo serbo e dichiarando nel post gara di non aver avuto veramente una chance di vittoria. Per Muso la sua corsa al titolo si ferma quindi agli ottavi finale. Berrettini invece riesce ad arginare Alex De Minaur vincendo la sua partita per due set a zero. L’italiano è riuscito ad annullare 6 set points all’australiano nel secondo set. Ora per Matteo ci sarà Fritz, uno dei tennisti di casa e amante del cemento.

Inutile dire che Il maggior candidato alla vittoria del torneo rimane comunque Alex Zverev. Il tedesco cerca punti fondamentali per attaccare la prima posizione di Sinner nel circuito ATP. L’altoatesino guarda con interesse l’esito del torneo per capire chi sarà il suo vero avversario nella parte estiva della stagione. Con l’eliminazione di Alcaraz , Jannik è sicuro del primo posto almeno fino al suo ritorno in campo.

BENTORNATA JAS

Jasmine Paolini si ritrova in America e diventa la prima italiana di sempre a raggiungere le semifinali del torneo 1000 di Miami. Battuta per due set a zero (6-3,6-2) la numero trentaquattro al mondo Linette. La polacca nulla ha potuto contro la “ritrovata” Paolini che torna a battere un colpo importante dopo qualche mese di calo. Ora per Jas ci sarà un ostacolo ancor più duro da superare rappresentato da Aryna Sabalenka. Un buon test per capire finalmente se la tennista italiana ha ripreso il ritmo del suo immenso 2024 o fatica ancora nei match chiave.

A differenza Carlos, per lei non si può parlare di prigione di alca(t)raz, ma ben sì di un ritorno sui grandi palcoscenici.

L’immagine in evidenza è di facebook Alcaraz